Teaser Tuesday (2) – A Single Man

Di nuovo martedì, di nuovo Teaser Tuesday, ideato originariamente dal blog Should be Reading. Ho appena finito Harry Potter and the Order of the Phoenix (di cui a breve spero arrivi la recensione) e sono quindi passata al libro successivo della mia lunghissima lista. Stiamo parlando di A Single Man (Un uomo solo) di Christopher Isherwood. Dal momento che sono solo alle prime pagine, vi propongo oggi l’incipit, che come già detto nel Bookshelf Book Tag mi ha fatto innamorare dello stile dell’autore.

Ma prima ripassiamo velocemente le regole!

  1. Prendi il libro che stai leggendo
  2. Aprilo a una pagina a caso
  3. Condividi un breve spezzone di quella pagina (“Teaser”)
  4. Fai attenzione a non scrivere spoiler!
  5. Riporta anche il titolo e l’autore così che i lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dall’estratto.

Ed ecco l’estratto, sia in italiano che in inglese.

A single man

[ITALIANO]

Il risveglio comincia con due parole, “sono” e “ora”. Poi ciò che si è svegliato resta disteso un momento a fissare il soffitto, e se stesso, fino a riconoscere Io, e a dedurne “Io sono ora”. “Qui” viene dopo, ed è almeno in negativo, rassicurante; poiché stamattina è “qui” che si aspettava di essere; come dire, a “casa”.

Ma “ora” non è semplicemente ora. “Ora” è anche un freddo promemoria; un’intera giornata più di ieri, un anno più dell’anno scorso. Ogni “ora” ha un’etichetta con una data che rende obsoleti tutti gli ora passati, finché prima o poi, forse – no, non forse, di sicuro – “succederà”.

(Traduzione di Dario Villa)

***

[ENGLISH]

WAKING up begins with saying “am” and “now”. That which has awoken then lies for a while staring up at the ceiling and down into itself until it has recognized I, and therefrom deduced “I am, I am now”. “Here” comes next, and is at least negatively reassuring; because “here”, this morning, is where it has expected to find itself: what’s called at “home”.

     But “now” isn’t simply now. “Now” is also a cold reminder: one whole day later than yesterday, one year later than last year. Every “now” is labeled with its date, rendering all past nows obsolete, until—later or sooner —perhaps—no, not perhaps—quite certainly: “it will come”.

Questo l’inizio di una giornata qualunque di George, professore inglese che vive in California. Un’altra giornata senza Jim, il suo compagno, morto in un incidente. Il libro non fa altro che ripercorrere questa unica giornata, alternando il presente a ricordi del passato, indagando temi quali la solitudine, la perdita, il lutto. Spero proprio di non rimanerne delusa, ma per saperlo non resta altro che leggere!

P.s. Ho dovuto aggiungere le virgolette per evidenziare le parole scritte in corsivo nel testo.

Un pensiero riguardo “Teaser Tuesday (2) – A Single Man

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