Teaser Tuesday (4) – L’incubo di Hill House

Altro martedì, altro Teaser Tuesday. Ultimamente sono un po’ monotona con gli articoli, ma prometto che mi rifarò presto. Come sempre vi ricordo che l’idea di questa rubrica è nata dal blog Should be Reading e lo scopo è condividere un estratto del libro che si sta leggendo al momento. Saltiamo le regole (le potete trovare degli articoli passati) e andiamo subito al dunque.

Shirley Jackson e il suo L’incubo di Hill House mi stavano “perseguitando” da qualche mese ormai, spuntando all’improvviso tra blog e recensioni su YouTube. Non so esattamente cosa mi abbia intrigato, perché non ho mai letto un libro di questo genere; fatto sta che ogni volta che mi compariva davanti mi affascinava sempre di più, finché alla fine non ho ceduto e nel weekend è giunto tra le mie mani.

L'incubo di Hill House

Hill House non è una casa come tutte le altre. Abbandonata da parecchi anni, dopo che i precedenti inquilini o morivano o si suicidavano o scappavano dopo pochi giorni di permanenza, viene ora affittata dal professor Montague, per soggiornarvi insieme a un gruppetto di persone allo scopo di osservarne certi fenomeni che si potrebbero definire paranormali. I fortunati avventori sono Luke Sanderson (un membro della famiglia proprietaria dell’edificio), Theodora e basta (una giovane donna finemente educata, ma molto alla mano e impavida) ed Eleanor Vance (trentaduenne che sta cercando di riprendere in mano i fili della sua vita dopo averla passata al capezzale della madre invalida prima e agli ordini della sorella poi).

Sono ormai giunta quasi a metà libro, e per ora nessun fenomeno davvero paranormale o dettaglio veramente horror ha fatto capolino. Ma è tutta l’atmosfera inquietante. Questa casa sinistra sembra viva, un labirinto in cui è quasi impossibile trovare la strada, le porte non restano mai aperte e si chiudono da sole, e i coniugi Dudley (guardiano e governante) fanno solo venir voglia di correr via a gambe levate.

Eppure il testo è molto scorrevole, le pagine volano via come nulla e il lettore sta sempre all’erta per cercare di captare qualcosa di strano, di anormale, in ansia per la sorte dei protagonisti.

Vi lascio qui l’estratto di un meraviglioso esempio di prosa.

L’essere umano non può isolare l’infelice combinazione di linee e spazi che evoca il male sulla facciata di una casa, e tuttavia per qualche ragione un accostamento folle, un angolo sghembo, un convergere accidentale di tetto e cielo, facevano di Hill House un luogo di disperazione, tanto più spaventoso perché la facciata sembrava sveglia, con le finestre vuote e vigili a un tempo e un tocco di esultanza nel sopracciglio di un cornicione. Quasi ogni casa, colta di sorpresa o da un’angolazione bizzarra può volgere uno sguardo profondamente burlesco su chi la osservi; persino un comignolo dispettoso, o un abbaino che sembra una fossetta possono suscitare nell’osservatore un senso di intimità; ma una casa arrogante e carica d’odio, sempre in guardia, non può che essere malvagia. Quella casa, che sembrava quasi aver preso forma da sola, assemblandosi in quel suo possente schema indipendentemente dai muratori, incastrandosi nella struttura di linee e angoli, drizzava la testa imponente contro il cielo senza concessioni all’umanità. Era una casa disumana, non certo concepita per essere abitata, un luogo non adatto agli uomini, né all’amore, né alla speranza. L’esorcismo non può cambiar volto a una casa; Hill House sarebbe rimasta com’era finché non fosse stata distrutta.
[Traduzione di Monica Pareschi]

Chissà che cosa accadrà andando avanti?! Una cosa è quasi certa: mi piace tantissimo come scrive la Jackson e altri suoi libri saranno presto miei.

 

2 pensieri riguardo “Teaser Tuesday (4) – L’incubo di Hill House

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...