5 libri… per l’autunno

5 libri autunnoScusate tantissimo la latitanza, ma nell’ultimo periodo non ho proprio avuto tempo di mettermi davanti al computer e scrivere. Nonostante abbia fatto già un bellissimo booktag dedicato all’autunno, penso non sia male riprendere la rubrica dei 5 libri… per consigliarvi alcune letture che trovo particolarmente adatte alla stagione. E quindi, eccole a voi!

L’incubo di Hill House, di Shirley Jackson

L'incubo di Hill HouseIniziamo con questo un bellissimo romanzo gotico tornato alla ribalta grazie alla serie TV, che non ho visto e non credo vedrò perché io e le serie TV siamo alquanto incompatibili. L’ambientazione è perfetta per l’autunno e in particolare sotto Halloween. Soggiornerete anche voi in questa particolare casa che il professor Montague ha deciso di studiare, alla ricerca di fenomeni paranormali, in compagnia di altri tre ospiti: Luke Sanderson (un membro della famiglia proprietaria dell’edificio), Theodora e basta (una giovane donna finemente educata, ma molto alla mano e impavida) ed Eleanor Vance (trentaduenne che sta cercando di riprendere in mano i fili della sua vita dopo averla passata al capezzale della madre invalida prima e agli ordini della sorella poi).
Vi anticipo che chi sta cercando un vero horror è sulla strada sbagliata. Per circa metà libro, infatti, non accade praticamente nulla fuori dall’ordinario. Se non che questa casa è decisamente ostile, caratterizzata da un’architettura che altera la prospettiva e le proporzioni. Andrete a dormire con l’ansia, nell’attesa che accada qualcosa di terribile. Il finale è totalmente inaspettato, ma, almeno nella mia interpretazione, è riconducibile alla grande allegoria che tutta questa vicenda rappresenta. Qui potete trovare un estratto del romanzo, ma vi rimando anche alle recensioni senza spoiler e con.

Fiabe irlandesi, a cura di William Butler Yeats

Fiable irlandesiNon so esattamente perché, ma collego all’autunno anche il folklore e le verdi terre irlandesi, per cui abbiamo proprio il libro adatto. Yeats si è occupato di raccogliere e riunire in forma scritta una serie di fiabe che appartengono alla tradizione orale di questo Paese, per preservarle e tramandarle.
Le storie popolari ci dicono tanto dei luoghi da cui hanno origine e dei loro abitanti. Potrete così trovare conferma dell’amore degli irlandesi per la birra fin dai tempi che furono, infatti questa bevanda è quasi onnipresente. Noterete la forte presenza della religione, grazie a storie che vedono protagonisti il diavolo o preti. Per non parlare della grande passione per la danza (cercate su YouTube video di danze irlandesi, sono ipnotiche), forse trasmessa dai piccoli folletti che popolano la maggior parte delle fiabe. Queste creature sono chiamate il “buon popolo” e possono essere sia buone che cattive, a seconda di come ci si comporta nei loro confronti. Infine, sapevate che per gli irlandesi il regno dei morti non si colloca né in cielo né sottoterra, bensì sott’acqua? E più precisamente nelle profondità dei laghi. Per me è stata una scoperta davvero interessante.

Mansfield Park, di Jane Austen

Mansfield park.jpgQuesto classico un po’ meno conosciuto dell’autrice inglese si adatta perfettamente, a mio parere, al mood autunnale. Principalmente grazie alla sua ambientazione, Mansfield Park appunto, lussuosa e amena proprietà di Sir Thomas e Lady Bertram, zii della protagonista Fanny Price. La piccola Fanny è stata da loro adottata in uno slancio di carità, volto ad aiutare la sorella di Lady Bertram che, causa cattivo matrimonio, conduce la sua vita tra mille bambini e una casa modesta a Portsmouth. La vicenda si svolge principalmente a Mansfield Park e dintorni, non mancano quindi le passeggiate lungo i sentieri, tra siepi ed alberi, nonché cavalcate o visite a canoniche di campagna. Su questo sfondo assistiamo alla nascita e allo sviluppo di rapporti tra famiglie, principalmente i Bertram, i Crawford e i Rushworth, e dell’amore discreto e paziente di Fanny nei confronti del cugino Edmund.
Questo romanzo non ha la stessa vivacità di Orgoglio e Pregiudizio, anzi talvolta il ritmo si fa piuttosto lento e Fanny stessa paradossalmente spicca più per la sua tendenza a rimanere sempre in secondo piano rispetto all’azione; ma è comunque ricco di pregi e non fa mancare spunti di riflessione. La guest star? L’insopportabile zia Mrs. Norris.

Ascolta il mio cuore, di Bianca Pitzorno

Ascolta il mio cuoreL’autunno, purtroppo si sa, coincide con il rientro a scuola. Perché non tornare indietro nel tempo e rivivere un anno di IV elementare insieme alla simpaticissima Prisca? Per sopravvivere alle giornate e alla nuova e terribile insegnante (soprannominata Arpia Sferza), la bambina si affida alla sua immaginazione, da cui scaturiscono storie divertenti che al contempo permettono di ristabilire una giustizia sociale. Gli anni di scuola qui rappresentati sono infatti diversissimi dai nostri: raccontano di un dopoguerra in cui non esistevano le classi miste, le punizioni corporali erano accettate ed erano molto accentuate le differenze di classe. Lo stile è estremamente scorrevole, frizzante e ironico e, pur tra i banchi, non vi annoierete mai. Protagonista d’eccezione? La tenera tartaruga Dinosaura.

Weird Things Customers Say in Bookshops e More Things Customers Say in Bookshops, di Jen Campbell

CampbellPerché non andare oltre e leggere qualcosa che parli di libri? L’ultima mia proposta (sono due testi, ma valgono per uno) riguarda due libricini molto carini, che raccolgono le domande e i commenti più assurdi (ma alcuni anche commoventi) profferiti da clienti per lo più occasionali delle librerie. L’idea è nata dall’esperienza diretta dell’autrice, che ha lavorato come libraia per una decina d’anni, e che ha invitato tanti suoi colleghi di tutto il mondo ad apportare il proprio contributo.
Al momento non esiste la traduzione italiana, ma l’inglese usato è davvero molto semplice. Inoltre i testi sono corredati da simpatiche illustrazioni che rappresentano in modo creativo le stravaganti idee scaturite dalla mente di questi non-lettori.
Ecco giusto qualche episodio. C’era chi avrebbe voluto leggere il sequel de Il diario di Anne Frank; chi ha voluto iniziare a leggere Harry Potter dal secondo libro, perché tanto i primi di una saga sono introduttivi e non servono a nulla; chi è stupito del coraggio dei librai, perché lui/lei avrebbe paura di essere attaccato dai libri sugli scaffali; chi vuole sfruttare la libreria come parcheggio per i figli mentre va a fare commissioni; chi è alla ricerca di autori che portano il proprio nome; chi vorrebbe risalire a un libro dal solo colore della copertina; chi desidera disperatamente Breaking Down per sapere come va a finire la saga di Twilight vista al cinema, ma, dal momento che il libro in questione deve ancora arrivare in libreria, si accontenta di un altro romanzo qualunque che abbia per protagonista Robert Pattinson.
Se volete approfondire di più sull’autrice, qui trovate il suo sito e qui il canale YouTube.

Detto questo, buone letture!

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2 pensieri riguardo “5 libri… per l’autunno

    1. Sì, i due libri sono stati realizzati principalmente con l’intento di strappare due risate; però episodio dopo episodio non si può fare a meno di chiedersi da dove esca fuori certa gente. Giuro che certi interventi superano qualsiasi immaginazione!

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