Buoni propositi 2022 | Book tag

Buoni propositi 2022Dunque, buongiorno! Come ci si ripresenta dopo vari mesi di assenza neanche premeditati? Un periodo un po’ pesante per mille motivi, letture rallentate e poca voglia di stare sugli schermi. Ma è tempo di tornare, e quale modo migliore se non parlando di buoni propositi per il nuovo anno? Ecco a voi un book tag carino, ma non troppo lungo trovato sul canale di Ilenia Zodiaco.

  1. Quanti libri leggerai nel 2022?

Ogni anno ci riprovo, vorrei tornare al traguardo di 30 libri che non sfioro più da parecchio tempo. Nel 2020 avevo raggiunto i 26, l’anno scorso mi sono fermata a 19 (causa declino totale nell’ultimo trimestre). Bei tempi quelli in cui raggiungevo come niente i 50 libri all’anno!*

Diciamo che a volte è più facile guardare il cellulare e staccare il cervello. Per questo motivo alcuni giorni provo a spegnere il mio device (per abusare dell’inglese come va di moda ora) completamente entro le 22. Vediamo se funziona. Intanto 2 libri li abbiamo già portati a casa, e siamo in dirittura d’arrivo con il terzo. Speriamo di continuare così.

In ogni caso non ne faccio mai un dramma se non taglio il traguardo, darmi un numero serve solo a farmi da sprone, a ricordarmi cosa è importante.

  1. Quali sono i 5 libri a cui vuoi dare la priorità nel 2022?

Dunque, contando il fatto che sulla mia scrivania gravitano ancora 10 libri non letti (per il Natale 2020 la mia azienda ha pensato di regalarci buoni premium, che io ho saggiamente usato tutti in libreria), direi che partirò sicuramente da quelli. Metto quindi come priorità: Piranesi, Dio di illusioni, La montagna incantata, L’amore ai tempi del colera e L’età dell’innocenza (questo in realtà l’ho ricevuto proprio fisicamente in regalo da un’amica, era finito nella lista dei desideri dopo averne letto nel blog Delirium Corner). Fuori gara aggiungo anche finire East of Eden, iniziato sul finire dell’estate. Mi piaceva leggerlo in spiaggia e mi mancava quell’atmosfera… Ma faremo di necessità virtù, non è detto che in qualche giornata meno fredda non si possa replicare anche adesso.

  1. Quale genere letterario leggerai di più?

In realtà non saprei, penso al solito la narrativa in generale. Non credo di essermi mai focalizzata su un genere specifico in maniera totalitaria. E non a priori. Ma posso dire che ho iniziato l’anno buttandomi sulla fantascienza.

  1. Elenca tre obiettivi non relativi ai libri

Questa è una domanda è interessante, dopotutto la vita è anche altro. In breve, direi questi:

  1. Cercare di visitare posti nuovi, pur districandosi nella situazione attuale. Non devono per forza essere dall’altro capo del mondo, vanno bene anche a un’ora da casa. Che sono poi questi posti così vicini e facilmente raggiungibili che finisci per non andarci mai. E poi è un’ottima scusa per scattare tante foto con la mia nuova fotocamera compatta!
  2. Riprendere a studiare francese da autodidatta. Fino a giugno scorso ero stata abbastanza costante (avevo iniziato a gennaio 2021), poi è arrivato il caldo e addio. Ma mi è capitato di leggere un romanzo in cui si alternavano dialoghi in francese e sono riuscita a capire! Quindi sono comunque orgogliosa dei piccoli progressi fatti.
  3. Fare più attività fisica. Ho sempre odiato ginnastica e tutto il mondo connesso, ma mi sa che è l’ora di considerare anche questo aspetto se tra qualche decennio non voglio trovarmi con il corpo che cade a pezzi.
  4. Un libro in attesa di essere letto

Diciamo che sto facendo la corte a Il signore degli anelli, ma poi viene sempre scavalcato da altre scelte. E, dovrei riprendere (re-iniziare) I fratelli Karamazov. Con Dostoevskij devo sempre fare questi multipli passaggi prima di arrivare in fondo. Ma penso ne valga la pena.

  1. Una parola per descrivere il 2022

Uh, queste sono sempre le domande che mi mettono in difficoltà. Forse direi “scoperta”, dato che prima parlavo di visitare posti nuovi. Scoperta anche di nuova lingua grazie al francese. Scoperta delle mie capacità ginniche quasi inesistenti? Scoperta di tanti altri nuovi libri e magari di un genere da me poco considerato come la fantascienza.

E questi erano i miei buoni propositi per l’anno appena iniziato. A voi piace organizzarvi per tempo e metterli nero su bianco o li sentite come una gabbia? Cosa rispondereste a queste domande?

*Però le statistiche di Goodreads parlano chiaro. Anche se miei amici mi superavano per numero di libri letti, a considerare le pagine ero sempre più avanti io. Questo ovviamente perché ho la “cattiva” abitudine di scegliermi sempre i mattoni di 600 pagine! Ma almeno significa che non ho trascurato poi così tanto la lettura.

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13 pensieri riguardo “Buoni propositi 2022 | Book tag

  1. Non mi pongo più alcun proposito, perché puntualmente li disattendo, anzi nel mio caso mi sa che forse sono proprio controproducenti 😅 ultimamente leggo poco, specie se poi capito su un libro noioso che per principio voglio finire, vedremo come andrà quest’anno

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  2. Grazie per il tag! Non credevo di avere ispirato qualche blogger, spero che il libro ti piaccia!
    Complimenti per gli obiettivi, io quest’anno cerco di prendermela più con calma con le letture e di dedicarmi un po’ di più ad altro. Solo che poi si scoprono sempre libri che sembrano interessanti…

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    1. Era un titolo assolutamente nelle mie corde, spero proprio di leggerlo presto 🙂
      Ci sta dedicare il tempo anche ad altre passioni, d’altra parte il tempo è quello che è e bisogna sfruttarlo facendo quello ci piace. Però sì, i libri sanno essere molto tentatori 😂
      Ho anche lasciato un commento al tuo ultimo post, ma vedo che è ancora in moderazione. Sostanzialmente dicevo che capisco e rispetto la tua scelta, non ci corre dietro nessuno ed è giusto fare quello che ci fa stare meglio.

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    1. Grazie! Spero poi di riuscire a portarne le recensioni qui.
      Anche io generalmente non mi affido ai buoni propositi, ma avevo visto il video del tag e mi sembrava un modo carino per iniziare l’anno. Più che altro rispondere alle domande mi ha permesso di dare forma a pensieri che avevo “inconsciamente” a prescindere. Poi non vorrà assolutamente dire che li seguirò alla lettera 😆

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  3. Non faccio mai buoni propositi per l’anno nuovo perché per me è il miglior modo per disattenderli. Però riesco a seguire una reading challenge all’anno (sempre la Read Harder Challenge di Book Riot) perché mi diverto come una matta a trovare i libri per la task, che non sono troppe per i miei standard di lettura e mi permettono di leggere anche altre cose.

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    1. È vero! Le reading challenge sono molto carine e permettono di uscire dalla comfort zone o approdare tra pagine a cui non si aveva mai pensato. Però non riesco mai a farle 😦
      Nel senso che ho già i miei libri comprati o appuntati da tempo in lista desideri e quindi do la precedenza a quelli. Però a volte a fine anno provo a vedere quanti dei libri letti riescono a rientrare nelle categorie di qualche challenge 😀

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      1. Allora, io cerco di incastrarci dei libri che ho già nella TBR, ma spesso non ci riesco perché le task riguardano qualcosa che non mi era mai passato per l’anticamera del cervello. A volte sono dei fiaschi totali, ma spesso mi sono trovata a leggere delle vere chicche che altrimenti non avrei mai scovato. È un buon esercizio vedere un po’ cosa propongono e cercare libri in tema, anche senza fare la sfida per intero!

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  4. Ben tornata! Io adoro fare liste (buoni propositi, tbr, elenchi a caso di libri…) ma mai una volta che le rispetto 😅 però le faccio uguale, quest’anno ho deciso di dare la precedenza ad autor* che ho amato di cui ho letto poco, come Shirley Jackson e Adichie, e soprattutto leggere con calma – per me la lettura è sempre stata una corsa, una gara con chissà chi, ma so che è un approccio abbastanza tossico e controproducente.

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    1. Anche io provo un certo piacere nel fare liste, elenchi, tracker, tabelle e così via. Sarà l’illusione di provare a mettere ordine 🤣
      Buoni propositi molto belli, sia per autori che per il valore del tempo. Io mi sono resa conto che se “trangugio” i libri, poi finisco per dimenticare gran parte di quello che ho letto. Per questo motivo, anche se mi prendono molto, cerco di frenarmi e alternare con altri titoli. Così li spalmo tutti su un periodo più lungo e li “digerisco” meglio 🙂

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