Nord e Sud | Recensione

La prima volta che ho sentito nominare Elizabeth Gaskell è stato circa dieci anni fa durante un corso di letteratura inglese e il suo Nord e Sud (letto nella traduzione di Laura Pecoraro) mi aveva colpito fin da subito. Le letture però seguono strade tutte loro, piene di deviazioni che ci allontanano dalla via principale, portandoci comunque alla scoperta di altre opere (si spera meravigliose); ma se è destino torneremo a incrociarci.

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L’uomo che voleva essere colpevole | Recensione

Quando lo scorso maggio sono andata al Salone del libro di Torino, non ho soltanto seguito vari interventi sul mondo della traduzione, ma mi sono anche aggirata a curiosare un po’ tra gli stand. Io però non sono capace di acquisti impulsivi e compulsivi, non sopporto avere tonnellate di libri che poi forse non avrò più voglia di leggere nell’immediato. Così mi sono limitata a tre titoli della casa editrice Iperborea che avevo adocchiato da tempo: L’uomo che voleva essere colpevole di Henrik Stangerup (letto nella traduzione di Anna Cambieri) è uno di questi.

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The Place of Tides | Recensione

A volte le nostre letture sono legate da un filo rosso che riconosciamo a posteriori. A quanto pare, il mio fil rouge di questa prima metà del 2025 è leggere autofiction. Con The Place of Tides di James Rebanks (la traduzione italiana dovrebbe essere in corso) sono volata fino a Vega, in Norvegia, per scoprire un mestiere in via di estinzione.

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