A volte le nostre letture sono legate da un filo rosso che riconosciamo a posteriori. A quanto pare, il mio fil rouge di questa prima metà del 2025 è leggere autofiction. Con The Place of Tides di James Rebanks (la traduzione italiana dovrebbe essere in corso) sono volata fino a Vega, in Norvegia, per scoprire un mestiere in via di estinzione.
Stesa sull’asciugamano in spiaggia, sto prendendo il sole dopo un bel bagno. Il cielo è terso, il sole un po’ offuscato non brucia abbastanza da cuocermi. Chiudo gli occhi, rallento il respiro e mi godo il tepore misto alla brezza leggera: nulla di meglio per ritrovare le energie dopo una settimana emotivamente e fisicamente pesante.
“Oh come si sta bene!” È l’esclamazione improvvisa proferita da un bambino di età prescolare che sta giocando con i genitori in acqua. Mi colpiscono la spontaneità e il trasporto con cui pronuncia queste cinque parole, e non posso fare a meno di sorridere complice, perché sono espressione perfetta del mio stato d’animo e racchiudono il motivo del mio amore sconfinato per questo luogo.
Cosa significa ritrovarsi a fare un’ecografia al seno nell’estate 2020 e scoprire di avere una formazione solida, a cui ben presto segue una diagnosi di tumore? Ce lo racconta Alice Spiga nel suo libro d’esordio C’è voluto un cancro: storia di una rinascita.
Nessuna recensione oggi, ma sempre di libri si parla. La scorsa settimana sono andata per la prima volta al Salone internazionale del libro di Torino e volevo raccontarvi delle tre conferenze che ho seguito per il ciclo L’AutoreInvisibile.
Se c’è una cosa a cui non so resistere è recuperare le storie originali che hanno ispirato i film, anche quelli di animazione. Non vi dico la sorpresa quando, sul blog Delirium Corner, ho scoperto che il disneyano Tarzan deve la sua vita ad Edgar Rice Burroughs, che nel 1912 pubblica Tarzan delle scimmie. E non si ferma qua, l’intero ciclo comprende in tutto ben 24 romanzi! Avventura, giungla, vita tra gli animali, scoperta del mondo umano… il passo al download sul Kindle (in inglese costava decisamente poco) è stato breve.