Cose preziose | Recensione

Cose preziose bannerContinuo a saltare di palo in frasca, ma visto che siamo sotto Halloween ci sta recuperare anche il mio Stephen King annuale. Ormai è un appuntamento fisso estivo, perché la trama e la scrittura si adattano bene alla concentrazione consentitami dal calore del sole in spiaggia, senza che questo implichi accontentarmi di qualche romanzo di poca sostanza che dimenticherò presto. Come scelgo? Vado in libreria e prendo dallo scaffale quel che passa il convento: stavolta è toccato a Cose Preziose – L’ultima storia di Castle Rock (letto nella traduzione di Tullio Dabner). Continua a leggere “Cose preziose | Recensione”

Il giro di vite | Recensione

Il giro di viteL’ultima volta avevo chiuso con un’anticipazione su una delle mie prossime letture, ma non è quello il titolo che affronteremo oggi. Eppure, la mia saga di libri brevi continua con un classico inglese che, tutto sommato, non si discosta troppo dai temi funebri già citati. Il giro di vite di Henry James (letto nella traduzione di Elio Maraone) è infatti una famosissima storia di fantasmi, le cui atmosfere gotiche sembrano perfette per questo autunno appena iniziato e l’imminente arrivo di Halloween. Continua a leggere “Il giro di vite | Recensione”

Il settimo giorno | Recensione

Dopo aver trascorso la prima metà di quest’anno su un bel tomo da 1600 pagine (ci arriveremo), ultimamente sto andando contro la mia stessa indole, scegliendo libri un po’ più brevi. Caso ha voluto che mi imbattessi in due romanzi molto diversi per trama, ma accomunati dal tema dell’aldilà. Cosa mi ha inspirato? La loro prospettiva poco convenzionale, dal momento che i protagonisti sono nientepocodimeno che i morti stessi. Oggi parliamo de Il settimo giorno, di Yu Hua (letto nella traduzione di Silvia Pozzi). Continua a leggere “Il settimo giorno | Recensione”

Il treno di settembre | Scatti rubati in treno

Scatti rubati in trenoMattina. Treno regionale.

È tornata la ciurma! Devo dire che un po’ mi mancava.” A parlare è una signora in attesa di salire sul treno, mentre fa spazio all’orda umana che si riversa dal convoglio al binario. Sono tantissimi, occupano principalmente il piano di sopra e continuano a spuntare dalle scale. Continua a leggere “Il treno di settembre | Scatti rubati in treno”