Fahrenheit 451 | Recensione

Fahrenheit 451Benché piuttosto recente (anno di uscita su rivista: 1951), Fahrenheit 451 di Ray Bradbury è ormai considerato a tutti gli effetti un classico della letteratura, in particolare del genere distopico. Affermo immediatamente che si tratta di uno dei libri più belli che io abbia mai letto, e ringrazio chi me lo ha regalato qualche anno fa perché ne stavo rimandando la lettura da troppo tempo. Continua a leggere “Fahrenheit 451 | Recensione”

Laura Leander e il segreto di Aventerra | Recensione

Il segreto di AventerraIo non leggo tantissime saghe, in genere prediligo i libri autoconclusivi. Però è da sempre che vorrei sapere come va a finire una saga semisconosciuta iniziata alle medie. La mia migliore amica mi aveva prestato i primi tre volumi fino ad allora pubblicati e lì mi sono fermata. Sto parlando della saga di Laura Leander dello scrittore tedesco Peter Freund. A distanza di 15 anni ho dato la caccia a tutti i sei volumi (ora fuori catalogo) e mi sono nuovamente immersa nella storia. Cosa ne penserò a distanza di tempo? Continua a leggere “Laura Leander e il segreto di Aventerra | Recensione”

Ragione e sentimento | Recensione

Ragione e sentimentoJane Austen ha già fatto più volte la sua comparsa in diversi articoli qua e là. Per me è stato amore a prima vista a circa 12 anni, ma nel corso del tempo ho scoperto che è un’autrice che divide molto. Tantissimi la amano, anche se temo che molte di queste lettrici (sì, azzardo il femminile) si soffermino alla superficie, prendendo i suoi romanzi come semplici storie d’amore e sognando ad occhi aperti un proprio Mr Darcy. Che è esattamente il motivo per cui viene a noia alla fetta di lettori che perde interesse dopo le prime pagine e che, se giunge alla fine, ti dirà che non ha trovato alcuna sostanza o, ancor peggio, che letto uno sono tutti uguali.

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Addio a Berlino | Recensione

Addio a BerlinoAddio a Berlino è il mio secondo incontro con Christopher Isherwood. Ho scelto di leggerlo per conoscere gli ingredienti base del musical Cabaret (che non ho ancora visto, ma di cui ho sentito alcune canzoni più famose) e mi ispirava la trama, semi-autobiografica, di un insegnante inglese che vive a Berlino negli anni ’30 e le dice addio quando la pressione nazista inizia a farsi più evidente. Una volta voltata l’ultima pagina, ho continuato a rimuginarci sopra per giorni e la (lunga) recensione che segue ne è il risultato. Continua a leggere “Addio a Berlino | Recensione”

Dieci piccoli indiani | Recensione

Dieci piccoli indianiE così non ho aspettato molto prima di avventurarmi in un altro giallo firmato Agatha Christie. Dieci piccoli indiani mi chiamava come una calamita e mi ha confermato che ci troviamo davanti alla vera regina dei gialli. La formula del giallo tradizionale (come in Assassinio sull’Orient Express) magari non è la più congeniale ai miei gusti, ma è innegabile che Christie avesse una fantasia sfrenata in primis e anche un’ottima visione d’insieme, senza la quale sarebbe impossibile governare tutti i burattini con i giusti fili come fa lei senza perdere alcun dettaglio. Continua a leggere “Dieci piccoli indiani | Recensione”