Buon 2023!!!
Come primo post dell’anno vi propongo qualcosa in cui non mi ero mai cimentata prima, ma dato che quest’anno si tratta di soli 15 titoli ho voluto provarci. Di alcuni esistono già le recensioni, di altri ho intenzione di scriverle, di altri vi dovrete accontentare di queste poche righe. Vediamo quindi cosa mi ha mi ha regalato il 2022 con questo recap (l’ordine è di lettura, non di gradimento). Spero possiate trovarvi ispirazione! Continua a leggere “Recap letture 2022 | Recensione”

Lo avevo promesso tantissimo tempo fa, ed era già quasi pronto da diversi mesi, ma ormai mi pareva avesse un suo senso pubblicarlo per la fine dell’anno, dato che si è trattato del primo libro letto nel 2022. Un po’ un cerchio che si chiude.
Cina (letto nella traduzione di Sara Crimi e Laura Tasso) è un altro tomone che si aggiunge al nostro elenco. L’ho acquistato pensando che fosse simile agli altri romanzi di Rutherford New York e London, e cioè con una storia spalmata su più secoli; invece, se avessi letto la quarta di copertina, avrei scoperto subito che si concentrava solo sulla seconda metà dell’Ottocento.
Un libro riempitivo, un guilty pleasure per ingannare il tempo di un viaggio, Central Park di Guillaume Musso mi aveva attirato per via della trama, ma non riusciva mai a convincermi fino in fondo e per questo rimandavo sempre l’acquisto, temendo un thriller con poca sostanza.
Dunque, buongiorno! Come ci si ripresenta dopo vari mesi di assenza neanche premeditati? Un periodo un po’ pesante per mille motivi, letture rallentate e poca voglia di stare sugli schermi. Ma è tempo di tornare, e quale modo migliore se non parlando di buoni propositi per il nuovo anno? Ecco a voi un book tag carino, ma non troppo lungo trovato sul canale di